Parco del Valentino · Torino

Parco del Valentino: cosa vedere a Torino

Il cuore verde di Torino, con il Castello del Valentino, il Borgo Medievale, la Fontana dei Dodici Mesi e il Giardino Roccioso. Puoi visitarlo anche in risciò, con ritiro al chiosco The River.

Parco del Valentino a Torino: viale alberato in fiore in una giornata di sole
Parco del Valentino, Torino · foto Benjism89 (CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Introduzione

Un parco, mille storie

Tra il fiume Po e i palazzi della città, il Parco del Valentino è il luogo dove Torino rallenta. Ci vengono gli studenti fra una lezione e l'altra, le famiglie la domenica mattina, chi corre all'alba e chi cerca semplicemente un'ombra e una panchina.

Viali alberati, giardini, edifici storici, scorci sull'acqua: ogni angolo racconta un pezzo di città, dalle residenze sabaude alle grandi esposizioni dell'Ottocento. È un parco che non si visita in fretta, si attraversa.

E c'è un modo particolarmente piacevole per scoprirlo: salire a bordo di un risciò Tourin Sciò, ritirarlo al The River e lasciarsi guidare dalla curiosità.

La storia

Dal giardino sabaudo al cuore verde di Torino

Quattro secoli in poche tappe: ecco come il Valentino è diventato il parco che attraversi oggi in risciò.

  1. 1600

    Il giardino dei Savoia

    Il Valentino nasce come dimora di delizie e giardino sabaudo affacciato sul Po.

  2. 1856

    Il primo parco pubblico

    L'area viene ridisegnata all'inglese e aperta alla città: nasce il parco che conosciamo.

  3. 1884

    Il Borgo Medievale

    L'Esposizione Generale Italiana lascia in eredità il Borgo e la sua Rocca.

  4. 1898

    La Fontana dei Dodici Mesi

    Una nuova esposizione regala al parco il suo monumento più scenografico.

  5. 1938

    Torino Esposizioni

    Il grande complesso espositivo ridisegna il margine nord del parco.

  6. 1961

    Il Giardino Roccioso

    Per Italia '61 nasce l'angolo più intimo e romantico del Valentino.

  7. Oggi

    Il cuore verde della città

    Studenti, famiglie, sportivi e turisti: il Valentino è il salotto all'aperto di Torino.

Cosa vedere

Le tappe da non perdere

Quattro luoghi iconici del Parco del Valentino, tutti raggiungibili pedalando lungo i viali interni.

Castello del Valentino a Torino, residenza sabauda affacciata sul Po nel Parco del Valentino
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Castello del Valentino · foto Golden globe (pubblico dominio, Wikimedia Commons)

Castello del Valentino

Lungo il Po, a metà percorso

Storica residenza sabauda affacciata sul Po, con i tetti in ardesia e il cortile d'onore che tradiscono un'ispirazione dichiaratamente francese. Il suo aspetto attuale è legato a Cristina di Francia, che ne fece la propria dimora di delizia. Oggi ospita la Scuola di Architettura del Politecnico di Torino ed è patrimonio UNESCO insieme alle altre residenze sabaude.

Lo sapevi?

Si racconta che i corridoi del castello siano legati alle vicende amorose di Cristina di Francia: è una leggenda popolare torinese, non un fatto storico documentato.

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Il Borgo Medievale di Torino con la torre e le case in pietra all'interno del Parco del Valentino
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Borgo Medievale, Torino · foto Cielo99 (CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Borgo Medievale

Estremità sud del parco

Un villaggio con torre, botteghe e case affrescate che sembra arrivato dal Quattrocento: in realtà nasce nel 1884 per l'Esposizione Generale Italiana. Il progetto, coordinato da Alfredo d'Andrade, ricostruisce con rigore filologico modelli di architettura piemontese e valdostana, fino alla Rocca arredata come una dimora signorile.

Lo sapevi?

Nonostante l'aspetto medievale, è una realizzazione ottocentesca: una ricostruzione storica, non un borgo originale.

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Fontana dei Dodici Mesi nel Parco del Valentino a Torino con statue e giochi d'acqua
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Fontana dei Dodici Mesi, Torino · foto Zairon (CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Fontana dei Dodici Mesi

Zona nord, vicino a Torino Esposizioni

Il monumento più scenografico del parco, realizzato nel contesto dell'Esposizione Generale Italiana del 1898 su progetto di Carlo Ceppi. Al centro di un ampio catino ellittico, le figure allegoriche dei quattro fiumi piemontesi dialogano con le dodici statue femminili che rappresentano i mesi dell'anno.

Lo sapevi?

Lo sapevi? I quattro fiumi scolpiti sono Po, Dora, Sangone e Stura: un ritratto in pietra del sistema d'acque torinese.

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Giardino Roccioso del Parco del Valentino a Torino: rocce, ruscello e vegetazione
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Giardino Roccioso, Parco del Valentino · foto Discanto (CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Giardino Roccioso

Accanto al Castello, verso il fiume

Nato in occasione di Italia '61, è l'angolo più raccolto del Valentino: ruscelli, piccole cascate, rocce e migliaia di essenze che cambiano colore con le stagioni. Si cammina piano, si abbassa la voce, ci si siede su una panchina e il rumore della città sparisce.

Lo sapevi?

Qui si trova la celebre panchina dei lampioni innamorati, uno degli scorci più fotografati e romantici di Torino.

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Mappa

Esplora il percorso

Il ritiro dei risciò avviene al chiosco The River, all'interno del Parco del Valentino.

Mappa del Parco del Valentino, Torino

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Parco del Valentino e fiume Po a Torino

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